Certo che è difficile convivere...confrontarsi, parlare, interagire con le persone! Forse è ancora più difficile in quegli ambienti dove la comunicazione manca quasi completamente! E direi che non è questo il nostro caso...
Ok, qualche malumore e qualche sbuffo in più dovuto a cose non dette che rodono dentro...ma alla lunga emergono e anche solo parlarne reca sollievo!
Ogni persona per fortuna ha le sue idee, ogni persona è diversa e spesso vede le cose in maniera completamente diversa da te...e non puoi avere la presunzione di pensare che solo la tua sia quella giusta, e allora devi mediare e per quieto vivere scendere costantemente a compromessi, devi sempre cercare le parole giuste e le parole più "tenere" per dire cose che tenere non lo sono affatto...cercando comunque che il messaggio arrivi fermo e deciso!
Non è facile, soprattutto per una come me che di diplomatico ha ben poco e che vorrebbe sempre e comunque dire tutto a qualunque costo...ma da brava coordinatrice, mi tocca anche questo e ogni tanto una bella riunione tra noi del Team Amministrativo fa bene...e per i nostri colleghi maschi con sbalzi di umore tipici a quelli di noi donne prima o durante quei 5 giorni al mese...sono una vera e propria boccata di ossigeno...
Rinascono nel vero senso della parola e per un po' sono persone nuove...Vorrei solo che l'effetto durasse di più...
Come sempre invece mi sconvolge e rattrista vedere la Cri sempre così scontenta, tesa, e pessimista...e mi rattrista la constatazione di quanto poco bene voglia a se stessa...ma questo è tutto un altro discorso... :(
Sono troppo attaccata ai ricordi...Non riesco a muovere un dito senza prima fare i conti con il passato...
Sono legata a troppe cose, a troppe persone, a troppi momenti che ormai non mi appartengono più e dei quali pero' non riesco a fare a meno.
Capiterà così a tutti...o anche in questo caso sono fatta a rovescio e guardo indietro anzichè avanti mentre cammino?...SPERO SOLO DI NON INCIAMPARE!!!!
Svanite nel nulla le speranze per la promozione in B2...e si affaccia come ogni anno verso la fine del campionato il solito dilemma: Continuare a giocare o abbandonare il campo?
Riflettere, devo riflettere...
Comunque vada...restero' sempre una "pallavolista" dentro!!!
Quest'anno sono finalmente riuscita a "scampare" la classica e terribile uscita serale in occasione della Festa della Donna...
Voi direte che sono stupida, perchè nessuno mi ha mai obbligato a partecipare...e forse è vero, ma spesso diventa un'occasione per vedere amiche che non vedi quasi mai e comunque una serata in compagnia è sempre piacevole...MA NON L'8 MARZO...VI PREGO...
Vedere un branco di donne che spesso secondo me fingono di divertirsi (o almeno spero lo facciano...) guardando un palestrato tutto muscoli e niente cervello che si spoglia...è il minimo della vita! Certe volte poi, quando si assiste a certe scene, mi vergogno di appartenere al genere femminile!
Sarò esagerata, ma vedere che c'è chi aspetta queste feste comandate come i carcerati aspettano l'ora d'aria...bè mi mette una certa tristezza...
Non sono riuscita a scampare ai vari sorrisi e alle frasi di circostanza che mi è toccato dire a chi mi ha regalato la mimosa...(della quale tra l'altro odio il profumo!!!!), gesto che devo ammettere mi mette sempre un po' in imbarazzo, perchè mi viene da pensare che colleghi, amici, morosi si sentano quasi in dovere di farlo...e tutto perde di magia...
E' invece un'ottima occasione per spasimanti che non trovano il coraggio di dichiararsi...(NON E' STATO IL MIO CASO...)
Filo è stato speciale...niente mimosa...solo un SMS e una promessa, come solo lui sa fare.
E' una vergogna, lo so...tenere un blog e non scriverci per più di tre mesi...
Ma forse è proprio così che deve essere...ho aperto il blog in un momento in cui non ero al massimo della mia forma (mentale e fisica...) e per me era un po' una valvola di sfogo, un modo per dire alcune cose che diversamente...orsetto come sono, mi sarei sempre tenuta dentro...
Era forse un modo per non "esplodere"...
Ora che sto meglio, ora che sembra che la mia vita sentimentale si stia piano piano assestando a quei livelli che ho sempre desiderato, ora che alcune delusioni sono passate, pur avendo lasciato grosse cicatrici...ora che mi sto convincendo a fare qualcosa per me e non per gli altri, fregandome dei giudizio...ORA CHE STO BENE...non ho più il bisogno di scrivere...ma solo il piacere di farlo...e spesso i ritmi frenetici che hanno caratterizzato questo periodo, mi hanno appena lasciato tempo per "respirare"...
E dire che di cose degne di nota ne sono successe...ma le ho tutte dentro di me, impresse nella mente e nel cuore. Un ricordo indelebile!